Il nodo strategico di Sigonella. Interventi in Africa e nuove tecnologie militari

MESSINA - Dal 1973 è una delle stazioni aeronavali chiave per gli interventi militari USA in Europa orientale, Africa, Medio Oriente e sud-est asiatico ed una delle infrastrutture estere che ha assorbito i maggiori investimenti da parte del Pentagono (poco meno di un miliardo di dollari negli ultimi 15 anni). Si tratta di Sigonella, la grande base dell’US Navy che sorge nella piana di Catania, oggi trampolino di lancio degli attacchi della coalizione internazionale a guida NATO contro le forze armate libiche fedeli a Gheddafi.

Congiuntamente ad un’altra base siciliana (Trapani-Birgi), Sigonella sta funzionando da vero e proprio hub per la movimentazione di uomini, mezzi e sistemi d’arma destinati allo scacchiere di guerra libico. Operano in particolare dalla stazione aeronavale gli aerei senza pilota UAV MQ-1 Predator che il Pentagono sta utilizzando per bombardare caserme, aeroporti, postazioni radar e centri di telecomunicazione. Secondo l’International Institute for Strategic Studies (IISS) di Londra, nella base siciliana sono stati schierati due squadroni dell’US Air Force con velivoli Predator. Realizzati dalla General Atomics Aeronautical Systems Inc., i velivoli misurano 8,22 metri di lunghezza, raggiungono medie altitudini (sino a 9.000 metri sul livello del mare) e hanno un’autonomia di volo di 40 ore. I sensori ottici e i sistemi di video-sorveglianza possono individuare e fotografare qualsiasi target anche in condizioni di intensa nuvolosità. Ma più che aerei spia, i Predator sono un’arma letale in grado d’intercettare ed eliminare gli obiettivi con estrema precisione grazie ai missili aria-terra a guida laser AGM-114 “Helfire” di cui sono armati.
Per le missioni d’intelligence e per dirigere gli attacchi, il Pentagono utilizza pure un altro tipo di velivolo senza pilota, l’RQ-4 Global Hawk (“falco globale”), prodotto dalla Northrop Grumman. È il “grande fratello” teleguidato che intercetta ogni movimento sospetto in aree che si estendono per migliaia di chilometri quadrati, l’anello strategico delle catene di controllo e comando delle guerre del XXI secolo, quelle a costo zero – in termini di vittime - per gli eserciti che le scatenano, e dove restano invisibili i morti, civili e militari, dei paesi che le subiscono. Di dimensioni nettamente maggiori del Predator, i “falchi globali” godono di un’autonomia di volo di circa 30 ore e possono volare a 60.000 piedi di altezza in qualsiasi condizione meteorologica. Il viceammiraglio William Gortney, in un’intervista alla stampa statunitense, ha confermato che il Global Hawk “sta fornendo una sorveglianza continua del territorio libico, eseguendo missioni di volo dalla base aerea di Sigonella”. Dopo aver ingrandito con i propri visori di bordo le immagini captate e calcolate le coordinate geografiche dei potenziali obiettivi, il grande UAV invia le informazioni ai centri di analisi terrestri e agli aerei-radar AWACS della NATO (questi ultimi operativi da Trapani-Birgi) che stabiliscono i target da bombardare con i cacciabombardieri, i missili da crociera e i Predator.
Anche se il primo dei Global Hawk è giunto segretamente solo nell’ottobre del 2010, la base di Sigonella è destinata a divenire la “capitale internazionale” di questi velivoli destinati a coordinare i futuri attacchi, convenzionali e nucleari, contro ogni possibile obiettivo nemico in tre continenti (Europa, Asia ed Africa). Stando ai piani del Pentagono, nello scalo sarà pienamente operativo entro il 2012 un plotone di 4-5 Global Hawk, mentre altri cinque velivoli saranno consegnati entro il 2015 ai reparti della Marina USA di stanza in Sicilia. Anche per questo è in avanzata fase di realizzazione un complesso per la manutenzione generale dei “falchi globali” in dotazione alle forze armate statunitensi, un programma considerato di “altissimo valore strategico” dal Dipartimento della difesa, i cui lavori sono stati appaltati alla CMC di Ravenna (Legacoop). La NATO, da parte sua, ha scelto la stazione aeronavale quale “principale base operativa” dell’Alliance Ground Surveillance – AGS, il nuovo sistema di sorveglianza terrestre dell’Alleanza atlantica. Entro il 2014 giungeranno a Sigonella 800 militari, sei velivoli Global Hawk di ultima generazione e le stazioni fisse e trasportabili progettate per supportare il dispiegamento in tempi rapidi e in qualsiasi scenario internazionale delle unità terrestri, aeree e navali della Forza di Risposta (NRF) della NATO, divenuta operativa nel giugno 2006. “Grazie all’Alliance Ground Surveillance, la NATO acquisirà una considerevole flessibilità nell’impiego della propria capacità di sorveglianza di vaste aree di territorio in modo da adattarla alle reali necessità operative”, ha dichiarato Peter C. W. Flory, vicesegretario generale NATO per gli investimenti alla difesa. “L’AGS sarà un elemento chiave per assicurare l’assunzione delle decisioni politiche dell’Alleanza e la realizzazione dei piani militari”.
Il ruolo strategico di Sigonella nelle operazioni in Libia è consacrato pure dai velivoli per il pattugliamento marittimo P-3C “Orion”, gioielli dell’intelligence navale convertiti in aerei d’attacco: la US Navy ha dotato gli “Orion” dei missili aria-superficie AGM-65 “Maverick”, ampiamente utilizzati per distruggere le imbarcazioni libiche. Sigonella offre inoltre il supporto tecnico-logistico agli aerei a decollo verticale V-22 “Ospreys”, agli elicotteri CH-46 “Sea Knight” e CH-53E “Super Stallion”, e ai cacciabombardieri F-15 ed F-16 “Fighting Falcon” che l’US Air Force ha trasferito nel Canale di Sicilia. Da Sigonella partono inoltre i ricognitori Boeing RC-135 “Rivet Joint”, i velivoli di sorveglianza elettronica EP-3E “Aries II”, quelli per il rilevamento dei segnali radar EA-18G “Growlers” e gli aerei cisterna KC-130 e KC-135 utilizzati per il rifornimento dei velivoli impegnati nei raid, compresi i cacciabombardieri strategici B-2 (gli “aerei invisibili”) giunti direttamente dalla costa orientale degli Stati Uniti d’America. Nella base sarebbero pure schierati gli aerei A-10 “Thunderbolt” e AC 130 “Spectre”, infernali strumenti di morte dell’US Air Force. Il “Thunderbolt” è armato con un cannone lungo più di sei metri, il GAU-8/ “Avenger” (vendicatore), in grado di sparare fino a 4.200 colpi al minuto. I proiettili di 30 centimetri contengono ognuno 300 grammi di uranio impoverito per perforare blindati e carri armati. Conti alla mano, ad ogni raffica l’“Avenger” disperde nell’ambiente più di 15 chili di microparticelle radioattive. Lo “Spectre”, invece, può essere dotato alternativamente di un cannone da 105 millimetri o da cannoncini da 40 e 25 millimetri con proiettili perforanti anti-carro. Sempre secondo l’International Institute for Strategic Studies sono pure presenti a Sigonella sei cacciabombardieri F-16AM dell’aeronautica danese (armati di bombe GBU-49 da 500 libbre); otto cacciaintercettori JAS-39 e un aereo cisterna Tp-84 dell’aeronautica militare svedese; due pattugliatori marittimi Lockheed CP-140 “Aurora” (con missili MK-46 Mod V), canadesi; sei caccia F-16C e un aereo cisterna Boeing KC-135 “Stratotanker” dell’aeronautica militare turca.
L’African Connection della base USA di Sigonella non passa però solo dal conflitto libico. Organismi, reparti e mezzi di stanza in Sicilia operano da tempo remoto nel continente nero. Ufficiali del Naval Criminal Investigative Service (NCIS) vengono impegnati nell’addestramento “in tecniche di sicurezza marittime e portuali” dell’Africa Partnership Station (APS), la forza multinazionale che gli Stati Uniti hanno promosso con numerosi paesi dell’Africa occidentale e centrale. La maggior parte delle operazioni di rifornimento armi, munizioni e carburante delle unità impegnate in esercitazioni in ambito APS sono coordinate dal Naval Supply Center (NAVSUP) “Echelon IV”, il centro della US Navy che coordina da Sigonella la logistica dei reparti statunitensi nell’area mediterranea e mediorientale. Ufficiali della Combined Task Force 67 - CTF-67, partecipano invece alle sempre più numerose esercitazioni congiunte USA-forze armate africane. Il CTF-67 è il comando che sovrintende le operazioni nel Mediterraneo delle forze aeree della Marina militare ed è stato trasferito da Napoli a Sigonella nell’ottobre 2004 proprio per rafforzare la sua proiezione in Africa.



Il fiore all’occhiello delle nuove politiche interventiste USA nel continente è però rappresentato dalla Joint Task Force JTF Aztec Silence, la forza speciale creata dal Dipartimento della difesa per condurre missioni d’intelligence, sorveglianza terrestre, aerea e navale, nonché vere e proprie operazioni di combattimento in Africa settentrionale ed occidentale. Il generale James L. Jones, al tempo comandante delle forze armate USA in Europa (Eucom), in un’audizione davanti alla sottocommissione difesa del Senato (1 marzo 2005), ha spiegato che JTF Aztec Silence è stato istituita nel dicembre 2003 “per contrastare il terrorismo transnazionale nei paesi del nord Africa e costruire alleanze più strette con i governi locali”. “A sostegno di JTF Aztec Silente – ha aggiunto il gen. Jones - le forze d’intelligence, sorveglianza e riconoscimento (ISR) della US Navy basate a Sigonella, Sicilia, sono state utilizzate per raccogliere ed elaborare informazioni con le nazioni partner. Questo robusto sforzo cooperativo ISR è stato potenziato grazie all’utilizzo delle informazioni raccolte dalle forze nazionali locali”.



Alla Joint Task Force Aztec Silence sono attribuite in particolare le missioni della Operation Enduring Freedom – Trans Sahara (OEF-TS), il complesso delle operazioni militari condotte dagli Stati Uniti e dai suoi partner africani nella vasta area del Sahara-Sahel. Per OEF-TS le forze armate USA hanno potuto contare sino ad oggi sulla collaborazione di ben undici paesi: Algeria, Burkina Faso, Libia, Marocco, Tunisia, Ciad, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria e Senegal. Più propriamente, OEF-TS è la componente militare della più ambiziosa Trans Sahara Counter Initiative (TSCTI), il piano a lungo termine degli Stati Uniti d’America per “prevenire i conflitti” nella regione, “attraverso un’ampia gamma di strumenti politici, economici e per la sicurezza”. All’iniziativa trans-sahariana sono stati destinati circa 100 milioni all’anno dal 2009 al 2013. Sino al dicembre 2007, la JTF Aztec Silence si basava sullo sforzo operativo di differenti squadroni di pattugliamento aereo della US Navy che venivano trasferiti in Sicilia per periodi di circa sei mesi da basi aeronavali statunitensi. In seguito, il Comando centrale degli Stati Uniti ha istituito il Patrol Squadron Sigonella (Patron Sig), assegnando in pianta stabile in Sicilia uomini e mezzi provenienti da tre differenti squadroni (VP-5, VP-8 e VP-16), più il personale del Consolidated Maintenance Organization di Jacksonville (Virginia), addetto alla manutenzione dei velivoli. L’elemento strategico per “individuare, attaccare e colpire” gli obiettivi nemici è rappresentato dall’aereo radar P-3C “Orion, nato per il pattugliamento marittimo e la guerra antisottomarini, ma che a partire dagli anni ‘90 è stato orientato sempre di più alle attività ISR e alla cosiddetta “lotta al terrorismo”, l’eufemismo di Washington per giustificare i programmi di guerra globale. Come abbiamo visto, oggi l’“Orion è anche un efficace strumento per bombardare obiettivi civili e militari in Libia.



Con la costituzione di AFRICOM, il comando USA per le operazioni terrestri, aeree e marittime nel continente africano, sta ulteriormente crescendo il traffico aereo a Sigonella, specie dei velivoli che trasportano i reparti e i mezzi statunitensi destinati ai teatri più “caldi” del nord Africa e dell’Africa sub-sahariana. Una sfida, quella rappresentata dalle nuove missioni nel continente, che ha costretto gli strateghi dell’Air Mobility Command (AMC), l’alto comando per la mobilità aerea, a pianificare investimenti multimilionari per potenziare le grandi infrastrutture militari presenti nell’area mediterranea. Secondo quanto pubblicato il 25 marzo 2008 dal quotidiano delle forze armate USA, Stars and Stripes, per rispondere ai bisogni di AFRICOM “sarà necessario che una parte del personale dell’Air Mobility Command ospitato in Gran Bretagna e Germania venga trasferito in alcune basi d’Italia, Spagna e Portogallo”. Il generale Duncan J. McNabb, la più alta autorità militare nel settore del trasporto aereo statunitense, in un’intervista rilasciata al periodico Air Forces Magazine (novembre 2008), ha spiegato che “per assicurare il successo dell’intervento in Africa”, è indispensabile “sviluppare le infrastrutture delle basi chiave, come Lajes Field, l’isola Ascensione nell’Atlantico e Sigonella, Sicilia”. “L’Air Mobility Command - ha aggiunto McNabb – sta lavorando con il comando dell’US Air Force in Europa per trasferire in queste installazioni, dalla base aerea di Ramstein, Germania, il traffico aereo di AFRICOM”.



I sempre più numerosi arrivi nella base siciliana dei giganteschi aerei cargo dell’US Air Force, congiuntamente al dispiegamento dei velivoli senza pilota del tipo Global Hawk e Predator, rischiano di rendere ancora più sovraffollati gli spazi aerei della Sicilia e di buona parte del sud Italia, con prevedibile peggioramento delle condizioni di sicurezza per il traffico civile e le popolazioni che vivono nelle aree vicine all’installazione aeronavale. Sono in particolare gli UAV a porre pesanti interrogativi sui pericoli futuri, ma le ripetute denunce degli attivisti della Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella non hanno condotto sino ad oggi a un serio dibattito pubblico sui rischi di questi sistemi a controllo remoto per le attività di decollo e atterraggio del vicino aeroporto civile di Catania-Fontanarossa, il terzo scalo in Italia come volume di passeggeri (oltre sei milioni di transiti all’anno). Diversamente era andata invece in Spagna, dove le autorità statali che in un primo tempo avevano candidato Zaragoza come “principale base operativa” del sistema AGS in alternativa a Sigonella, si erano poi ritirate perché “l’installazione dei velivoli senza pilota presentava molti inconvenienti al normale funzionamento del vicino aeroporto della città”, come dichiarato dal portavoce del governo Zapatero. “Dato che le aeronavi della NATO voleranno continuamente per catturare le informazioni, si potevano generare restrizioni al traffico aereo, saturazione nello spazio aereo e problemi durante gli atterraggi e i decolli”.



Sui pericoli rappresentati dalla proliferazione degli UAV non mancano gli studi e gli interventi scientifici anche dall’altra parte dell’Oceano. Nel documento The U.S. Air Force Remotely Piloted Aircraft and Unmanned Aerial Vehicle - Strategic Vision, in cui l’aeronautica militare statunitense delinea la “visione strategica” sul futuro utilizzo dei sistemi di guerra, si ammette che “i velivoli senza pilota sono sensibili alle condizioni ambientali estreme e vulnerabili alle minacce rappresentate da armi cinetiche e non cinetiche”. “Il rischio d’incidente del Predator e del Global Hawk è d’intensità maggiore di quello dei velivoli con pilota dell’US Air Force”, si legge ancora, anche se si aggiunge essere “al di sotto dei parametri stabiliti nei documenti di previsione operativa per questi sistemi”. Il comandante Renzo Dentesano, pilota per quarant’anni dell’Aeronautica militate e di Alitalia (poi consulente del Registro aeronautico italiano e perito per diverse Procure della repubblica e studi legali in procedimenti relativi ad incidenti aerei) spiega che Global Hawk e Predator “non risultano in grado di assicurare l’incolumità del traffico aereo civile”, perché “sono stati progettati in modo tale che, pur disponendo a bordo di un sensore capace di “vedere”, secondo il principio ICAO di see and be seen, altro traffico in volo con il quale la loro traiettoria potrebbe interferire, non hanno la capacità completa di rispettare l’altro principio sul quale si basa la sicurezza dell’aviazione civile e cioè il protocollo see and avoid – vedi ed evita il traffico a rischio di collisione”. Per Dentesano, cioè, gli UAV “non sono in grado di variare la loro traiettoria di volo in senso verticale, salendo o scendendo di quota, come la situazione per evitare una collisione prontamente richiederebbe”.



Queste problematiche sono note alle autorità militari italiane. Durante un’ispezione compiuta nella base siciliana (31 marzo 2008) dal parlamentare di Sinistra Critica-PRC, Salvatore Cannavò, l’allora comandante del 41° Stormo dell’Aeronautica militare, colonnello Antonio Di Fiore, aveva negato l’ipotesi d’insediamento a Sigonella dei Global Hawk in quanto “la gestione di quel tipo di aerei non è compatibile col traffico civile del vicino aeroporto civile Fontanarossa”. Senza poi dimenticare che i velivoli decollano e atterrano a pochi chilometri in linea d’area dal cosiddetto “triangolo della morte” Augusta-Melilli-Priolo dove imperversano impianti chimici, raffinerie, depositi di carburante e munizioni per le unità navali USA e NATO, compresi i sottomarini e le portaerei a capacità nucleare.



Che Sigonella e dintorni siano ad altissimo rischio militare lo conferma la lunga lista d’incidenti verificatisi in questi anni: collisioni in volo, velivoli precipitati al suolo o nelle acque del basso Tirreno, atterraggi di fortuna su campi e strade siciliane, ecc.. Il peggiore dei disastri risale a ventisette anni fa. Il 12 luglio 1984, un quadrigetto C141B “Starlifter” dell’US Air Force precipitò in contrada Biviere, nel comune di Lentini (Siracusa), e nell’incidente morirono i nove membri dell’equipaggio. I militari statunitensi vietarono il soccorso ai mezzi locali e impedirono che giornalisti e fotoreporter si avvicinassero all’area. Massimo fu il riserbo sul carico trasportato dal velivolo e il segreto militare fu esteso pure alle cause di incidente. Per una quarantina di giorni, la strada statale 194 che collega Catania a Ragusa fu interdetta al traffico veicolare. Solo a seguito di uno studio del colonnello dell’US Air Force Paul M. Hansen sugli incidenti con oggetto i C141B (ottobre 2004), la Flight Safety Foundation di Washington ha pubblicato sul proprio data base una scheda di quanto accaduto a Lentini. La fondazione segnala che la destinazione del volo era la base aeronavale di Diego Garcia, Oceano indiano. “Immediatamente dopo il decollo da Sigonella – si legge nel report – il motore n. 3 del velivolo accusava una grave avaria. Il motore iniziava ad emettere dei rottami che causavano il danneggiamento del motore n. 4. I rottami entravano pure all’interno del compartimento di cargo, incendiando un pallet contenente vernici. L’incendio alle merci trasportate produceva uno spesso fumo velenoso che rendeva il controllo visivo dell’aereo estremamente difficoltoso. L’aereo finiva su un ripido terrapieno ed esplodeva ad appena 198 secondi dal decollo. Gli esami tossicologici effettuati dopo l’incidente indicavano che i membri dell’equipaggio avevano ricevuto potenzialmente livelli fatali di cianuro dal fumo assorbito prima dell’impatto”.
Dopo più di vent’anni, la Procura della Repubblica di Siracusa ha aperto un’inchiesta sull’incidente di Lentini facendo seguito alla denuncia dell’Associazione per bambini leucemici “Manuela e Michele” sull’altissimo tasso di malformazioni congenite e l’anomalo aumento di patologie leucemiche, tumori al cervello e alla tiroide, registrati tra il 1992 e il 1995 nel comprensorio dei comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte. Secondo il Registro Tumori della Usl di Siracusa, infatti, il tasso di mortalità in quest’area è tre volte maggiore che nel resto d’Italia. A legare la vicenda del C-141B e lo sviluppo delle patologie oncologiche, l’ipotesi che a bordo del velivolo USA ci fosse un carico di centinaia di chili di uranio impoverito, utilizzato ancora sino a qualche tempo fa come contrappeso degli aerei da trasporto dell’US Air Force e di altri paesi NATO
Fonte;: http://www.dazebaonews.it/dazebao-news/inchiesta/item/4824-il-nodo-strategico-di-sigonella-interventi-in-africa-e-nuove-tecnologie-militari
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Sbloccare i progetti delle coop per ridare respiro al settore edile «Intervenire rapidamente per fronteggiare la congiuntura negativa»

Silvio Breci:FRANCOFONTE:
Una crisi, quella che ha investito pesantemente il settore delle costruzioni, per combattere la quale occorrono, secondo la Cna, non solo misure strategiche di programmazione, ma anche misure finalizzate a immettere nel sistema locale liquidità in grado di scongiurare il rischio di chiusura di numerose aziende.

A sostenerlo, con una nota inviata al sindaco, all'assessore ai lavori pubblici, al presidente del consiglio comunale e al dirigente dell'ufficio tecnico comunale, sono il presidente provinciale della Cna Costruzioni Sebastiano La Terra e quello comunale Gaetano Di Maiuta. Nel manifestare il «grave stato di disagio delle imprese che a Francofonte operano nel comparto delle costruzioni e dell'indotto», la Cna sottolinea come «la fase congiunturale negativa sta ancora pesantemente gravando sull'economia locale, per cui occorre intervenire rapidamente per fronteggiarne le conseguenze a carico del sistema produttivo e sociale».

Tra le misure la cui adozione è ritenuta dalla Cna di somma urgenza lo sblocco immediato di tutte le pratiche giacenti all'ufficio tecnico, comprese quelle relative alla legge post terremoto e quelle promosse da cooperative edilizie e piani di lottizzazione; l'impegno ad una più efficiente gestione delle procedure di affidamento, monitoraggio e relativo pagamento, entro 60 giorni, delle opere affidate alle imprese; la verifica sulla effettiva costruzione di loculi all'interno del cimitero per evitare il blocco dei lavori per inadempienza degli assegnatari delle aree e la realizzazione, infine, di un convegno pubblico sulle opportunità offerte dal bando sulle agevolazioni per le ristrutturazioni nei centri storici promosso dalla Regione, nell'ambito del quale risultano ancora disponibili delle risorse.

Tra le misure strategiche di programmazione suggerite dalla Cna Costruzioni la revisione del piano regolatore generale e l'approvazione del piano particolareggiato per il centro storico, per una espansione ordinata e produttiva del tessuto urbano; la verifica periodica, dalla consegna dei lavori, delle opere relative alla zona artigianale, scongiurando ritardi nella realizzazione di una infrastruttura fondamentale per il territorio; la strutturazione immediata, infine, dello sportello unico per le attività produttive, condizione determinante di semplificazione e di sviluppo.
Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=103406&Edizione=15&A=20110726
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“Fotogrammi di Vita”, a Francofonte successo per la mostra dei giovani artisti Stracquadaini e Sferrazzo

Durante lo scorso weekend, presso l’ex Chiesa San Cristoforo di Francofonte, si e’ tenuta la prima mostra fotografica “Fotogrammi di Vita”, iniziativa promossa dalla FIDAPA locale con le opere di Lucia

La mostra che ha riscosso forte consenso di pubblico, ha proposto una raccolta di scatti dei due autori, come in un racconto che percorre volti, colori, paesaggi e luci, in una magica atmosfera di gesti e di attimi di vita quotidiani.
Lucia Stracquadaini predilige il bianco e nero, in collocazioni spaziali e temporali non ancorate ad un luogo, che seguono il filo di sentimenti o gesti semplici, lasciando che la mente si muova verso una scintilla di sorpresa, di ammirazione, di tristezza, di passione, di semplicità. Cosi’ le ombre veneziane, le ringhiere storiche di Ortigia e Siracusa, i viali di Bolzano e i nostri paesaggi siciliani si fondono in una sequenza senza tempo.
Giuseppe Sferrazzo studia volti di anziani segnati dal tempo e visi spensierati di bimbi, l’espressivita’ delle mani che comunicano un duro lavoro, il passare del tempo, affetto e tenerezza. Nel discorso inaugurale la presidente della FIDAPA Daniela Bianucci ha enfatizzato nel corso della presentazione il valore della narrazione di un quotidiano viaggio più volte intrapreso dai muti osservatori "che ci hanno permesso di essere testimoni di comuni gesti quotidiani, bellezze, paessaggi che non sempre incrociano il nostro sguardo".

Frante: http://www.siracusanews.it/node/23317
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Francofonte, si conclude stasera l’VIII Edizione della tre giorni “ La musica è vita”.

E’ stata inaugurata igiovedì all’anfiteatro di Villa Idria a Francofonte l’VIII Edizione della tre giorni “ La musica è vita”.

Si tratta di una manifestazione promossa dalla Consulta Giovanile della città, col patrocinio dell’Assessorato Comunale alla Solidarietà Sociale, per divulgare attraverso il canale privilegiato di comunicazione qual è la musica messaggi positivi alle nuove generazioni su temi di grande attualità.
E’ stata la “legalità”, ieri all’anfiteatro di Villa Idria a Francofonte, il leit motiv della serata inaugurale della “Musica è Vita”, la manifestazione coniata dalla Consulta Giovanile, in collaborazione con l’Assessorato alla Solidarietà Sociale, giunta alla sua VIII Edizione. Tre serate dedicate a temi che interessano l’universo giovanile , quali appunto l’esigenza del rispetto delle regole civili e giuridiche, per porre le basi ad un domani migliore; la sicurezza stradale; la lotta contro l’uso di alcol e droghe prima o durante la guida di veicoli, per prevenire le stragi del sabato sera.
Problematiche di grande attualità affrontate sfruttando il canale di comunicazione privilegiato dalle nuove generazioni di ogni tempo, vale a dire la musica. 4 le band locali che si esibiranno, fino a sabato, quando è prevista l’assegnazione di due premi in denaro, di 500 e 250 euro, per i gruppi che si sono distinti per bravura e coinvolgimento di pubblico. Accanto alle formazioni in gara ogni sera viene, inoltre, ospitata la performance di una formazione musicale professionale e vengono allestiti, anche, alcuni stand informativi o per la degustazione di prodotti o la vendita di oggetti per finalità benefiche. Ieri dato il tema della legalità, un contributo in termini di partecipazione attiva è stato offerto dall’Associazione Libera.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/23269
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Il nuovo outlet aprirà e spiego il perché" Sorbello deciso, firmerà l’autorizzazione


Il nuovo outlet aprirà e spiego il perché" Sorbello deciso, firmerà l’autorizzazione
Fonte: http://www.giornaledisiracusa.it/notizie/economia/23902-il-nuovo-outlet-aprira-e-spiego-il-perche-sorbello-deciso-firmera-lautorizzazione.html
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Disagi per la metanizzazione Castania minaccia sospensione dei lavori

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Qualche ora in più sotto gli alberi Villa Idria a Franconte aperta sino alle 24

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Francofonte, a Villa Idria parte un servizio straordinario di vigilanza privata


E’ partito già ieri sera, in fase sperimentale che durerà un mese, il servizio straordinario di vigilanza privata a Villa Idria, polmone verde della città di Francofonte.

La presenza degli operatori dalle 20 alle 24, mira a garantire maggiore sicurezza ai fruitori dello spazio pubblico proprio nelle ore serali ed a fungere da deterrente contro gli atti vandalici che si consumano spesso nell’area.
Poiché la villa costituisce un luogo di incontro e refrigerio durante questa torrida stagione estiva, specie per anziani e bambini, un’attenzione particolare è richiesta dall’assessore Stefano Privitelli ai padroni dei cagnolini, invitati a contribuire a mantenere le ottimali condizioni igienico sanitarie nell’area, che vengono compromesse dalle deiezioni canine, che in pochi si premurano a rimuovere.

La collaborazione di tutti consentirà di godere al meglio dello spazio, dove già la scorsa settimana sono state eseguite opere di diserbo.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/23148
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Francofonte, inserito fra i comuni siciliani in cui realizzare un’elisuperficie.

Avendo concorso al Bando Pubblico di selezione per partecipare al programma di rete delle infrastrutture eliportuali, nell’ambito della Linea d’intervento 1.2.3.3 del P.O – FESR Sicilia 2007/2013, così come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.22 di Venerdì 20 maggio 2011, Francofonte è stato inserito tra i Comuni isolani in cui realizzare un’elisuperficie.

Il Progetto, redatto dall’Ufficio tecnico dell’Ente Municipale e dall’Ingegnere Santi Moschetti, è stato inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, nel corso della seduta del Consiglio Comunale di mercoledì scorso gli undici consiglieri presenti in aula, incluso l’esponente di Vivi Francofonte, lo hanno approvato, individuando nella zona antistante l’autoparco della città, in Contrada Mastrocciardo, l’area in cui realizzare l’elisuperficie.
Il finanziamento richiesto ammonta a 400 mila euro. “ Si tratta di un’infrastruttura importante per il nostro territorio perché consentirà celerità d’azione ai mezzi di soccorso, sia in caso di calamità naturali, ma soprattutto per le emergenze sanitarie. Sorgendo in un luogo strategico e facilmente collegato con l’area di attendamento arricchirà il sistema di protezione civile urbano” - ha commentato il Sindaco Giuseppe Castania-.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/23147
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Comune Francofonte: dopo stop per furti rame, erogazione elettricità torna regolare

Entro due settimane sarà riportata a pieno regime l’erogazione di energia elettrica nelle aree campestri del Comune di Francofonte, dove il servizio era stato interrotto o depotenziato a causa del furto di cavi elettrici, da cui ormai è diventata prassi attingere rame da immettere sottocosto nel mercato nero dei metalli.

L’Enel, infatti, secondo quanto riferisce il Comune, sta rispettando la tabella di marcia degli interventi, programmata attorno al tavolo tecnico tenutosi venerdì 24 giugno - al quale erano presenti il sindaco Giuseppe Castania , il presidente del consiglio comunale Giovanni Dimaiuta, l'ingegnere Ugo Barbagallo per L'Enel di Siracusa, il responsabile dell'U.O. Rosario Rizzeri e Giuseppe Pavone per il distretto di Lentini -.
"Nello specifico, nel territorio di Francofonte si sono resi necessari una quindicina d'interventi su circa 7.000 metri di linea, di cui 1.000 di bassa tensione, nonché la riparazione di diversi trasformatori - si legge nella nota dell'Ente comunale - Ad oggi, molte delle riparazioni preventivate sono state eseguite, le rimanenti, salvo complicazioni in corso d’opera, saranno completate entro 15 giorni, consentendo, così, finalmente agli agricoltori di poter irrigare i propri campi, messi già a dura prova dalle temperature torride degli ultimi giorni.
Ai vertici e le unità operative della società che gestisce la rete elettrica, il Sindaco di Francofonte Giuseppe Castania ed il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Dimaiuta rivolgono i loro ringraziamenti, per aver compreso la gravità della situazione e fronteggiato l’emergenza con solerzia operativa. Per la collaborazione gli stessi rappresentanti istituzionali del Comune di Francofonte ringraziano l’Assessorato Regionale All’Agricoltura ed il Prefetto di Siracusa ed invitano, altresì, i cittadini a segnalare alle Forze dell’Ordine movimenti sospetti in prossimità di pali e condutture elettriche o telefoniche, in modo da evitare l’insorgenza di gravi conseguenze a carico della collettività tutta".
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/23118
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Comune Francofonte: approvato bilancio previsione 2011

Con 13 voti a favore, 1 contrario (Guffrida) e 2 astenuti (Bonavita e Di Silvestro), il Consiglio Comunale di Francofonte, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato il Bilancio di Previsione per l’anno in corso. Nonostante i pesanti tagli di fondi da parte del Governo nazionale e della Regione, circa 800 mila euro in meno rispetto agli scorsi anni, lo strumento di programmazione finanziaria non prevede ulteriori aggravi a carico dei cittadini, eccezion fatta per il modesto contributo richiesto per l’avvio della raccolta porta a porta dei rifiuti, che tuttavia potrà essere recuperato per compensazione, essendo contemplato un regime di premialità per lo smaltimento differenziato. Inoltre, immutati rimarranno i servizi sociali e di pubblica utilità, anzi, tra questi verrà ripristinato quello relativo alla circolare urbana e d’ora in poi con mezzi propri acquistati dall’ente municipale. Nemmeno le risorse destinate alla scuola verranno ridimensionate.

Soddisfatto il Sindaco Giuseppe Castania per il consenso emerso in aula. “Si tratta di un bilancio di assoluto rigore – afferma- che tiene conto delle priorità della collettività, nonostante i tagli di risorse devastanti subiti. Proprio per questo ringrazio i consiglieri che hanno appoggiato il percorso programmatico dell’amministrazione, dimostrando, in un momento economico così difficile, un alto senso di responsabilità.
Abnegazione che, purtroppo - scende nel vivo della questione politica il primo cittadino francofontese - non ho riscontrato nel rappresentante della Lista Vivi Francofonte, che ha guardato più a progetti di natura politica che a quelli della comunità. Per quanto mi riguarda, dunque, ritengo che, in linea generale, la coalizione non abbia bisogno di puntare sulla quantità o sui numeri. Pertanto, alla luce di tali atteggiamenti, credo che non abbia più senso mantenere in maggioranza la presenza di chi pensa di poter negoziare un voto per ottenere una postazione assessoriale”.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22979
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Francofonte. Ucciso in lager nazista, figli lo cercano per 67 anni .

Francofonte, 30 giugno – Sono tornate a Francofonte, dopo le lunghissime ricerche del figlio Luciano e del nipote che porta il suo nome, le spoglie di Giuseppe Mineo francofontese nato il 29 maggio del 1909, giovanissimo padre di due figli in tenera età - Luciano, appunto, e Salvatrice - che lasciò gli affetti e la sua città natale per combattere il secondo conflitto mondiale, durante il quale fu ucciso in un campo di concentramento per mano nazista.


Dalla lontana data della sua partenza solo notizie confuse, poi la conferma ufficiale della sua morte, avvenuta a Berlino l’11 marzo del 1944. A seguire la disperazione della giovane moglie, il desiderio dei due piccoli orfani di guerra di riportare almeno i resti mortali del proprio padre a casa, che solo oggi si è realizzato.
Ad accogliere la teca proveniente dal Cimitero Militare Italiano i commossi familiari, i due figli ormai anziani, di 73 e 76 anni, i tre nipoti , Giuseppe, un altro Giuseppe e Vincenza, i pronipoti e molte autorità civili e militari del territorio. A suffragare il momento del ritorno la messa officiata nella Chiesa Madre da padre Salvatore Musso.



“E’ stato un momento importantissimo e molto commovente per la nostra famiglia – spiega il nipote Giuseppe – mio padre aveva espresso la volontà di riportare a casa il suo papà scomparso prematuramente, io ho cercato di far avverare questo suo desiderio, avviando le ricerche che hanno poi portato alla restituzione delle spoglie. Ringrazio per il contributo offertoci l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Giuseppe Castania, l’Esercito Italiano, Il Ministero della Difesa, e per la disponibilità mostrata l’Ambasciata Italiana a Berlino”.
FONTE: http://www.ondaiblea.it/2011063037622/Siracusa-e-provincia/Francofonte/francofonte-ucciso-in-lager-nazista-figli-lo-cercano-per-67-anni.html
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Comune Francofonte: sostegno dalla Provincia per bonifica discariche abusive

“La Provincia Regionale ci ha rassicurati di voler contribuire alla bonifica di alcune aree del nostro territorio adibite abusivamente a discarica, noi dal canto nostro metteremo a disposizione per azioni di controllo straordinario i nostri Vigili Urbani, oltre a continuare a sensibilizzare la nostra comunità a conferire nelle aree destinate alla raccolta dei rifiuti, ricordando che chi smaltisce in maniera irregolare, specie rifiuti speciali, tossici od ingombranti, incorre in salatissime sanzioni”.




E’ questa la sintesi fatta dall’Assessore Comunale all’Ecologia del Comune di Francofonte, Stefano Privitelli, all’indomani della riunione tenutasi nella sede della Provincia Regionale di Siracusa, nell’ambito dell'operazione di recupero ecologico denominata “Tolleranza Zero”. "La nostra politica di tutela ambientale - spiega Privitelli - ha già prodotto un innalzamento delle percentuali di raccolta differenziata praticata dai nostri concittadini e presto, nonostante i pronostici negativi di alcuni, avvieremo la raccolta porta a porta. Stiamo decidendo le modalità più efficaci ed economiche per avviare il servizio, che non comporterà sensibili aumenti della Tarsu a carico dei contribuenti.



Abbiamo stimato un aggravio di circa 12 euro a famiglia annui, somme che, comunque, potranno essere facilmente recuperate per compensazione, distinguendosi per virtuosità nello smaltimento che prevede un regime di premialità, che saranno applicate quantificando i rifiuti smaltiti attraverso un codice a barre identificativo che sarà applicato alle pattumiere per la diversificazione, di cui saranno dotati i nuclei familiari”.

Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22830
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Comune Francofonte: finanziato progetto riqualificazione via Vittorio Emanuele


Il Progetto di Riqualificazione di via Vittorio Emanuele, presentato dal Comune di Francofonte, nell’ambito del bando della linea di intervento 3.3.2.2 del PO FESR 2007-2013, si è classificato, con i 56 punti guadagnati, 6° sui 102 concorrenti, nella graduatoria dei piani di lavoro d’ammettere a finanziamento, redatta dal Dipartimento Regionale del Turismo, dello Sport, dello Spettacolo.

Così come riportato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di venerdì 17 giugno 2011, la somma destinata al centro storico della città agrumicola ammonterebbe a 505 mila euro. “ Le risorse spiega- soddisfatto il sindaco Giuseppe Castania- serviranno a ripavimentare l’intero asse viario ed a realizzare all’occorrenza anche i sotto-servizi.
Il manto sarà rifatto in pietra lavica, fino a Piazza Garibaldi, su cui si affaccia lo storico Palazzo Cruyllas, che sarà presto inaugurato dopo una serie di interventi di ristrutturazione. "Questo finanziamento regionale ci consentirà di aggiungere un tassello definitivo al disegno di recupero del “salotto di ricevimento” della nostra città - sottolinea il primo cittadino francofontese - annoverato tra le priorità del mio mandato amministrativo. Avendo già acquisito il parere favorevole della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali, presenteremo il progetto esecutivo entro 90 giorni dalla notifica del decreto di finanziamento, in modo da procedere spediti nell’iter che porterà all’avvio dei lavori entro la fine dell’anno ed il loro completamento nei primi mesi del 2012
fonte: http://www.siracusanews.it/node/22685
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Siracusa: progetti nei consultori di tutta la provincia destinati alle scuole, sintesi finale dell'Asp aretusea

L’Asp di Siracusa rende noto di avere avviato sul territorio provinciale una serie di progetti sperimentali innovativi che coinvolgono tutti i consultori dei Distretti di Siracusa, Lentini, Noto ed Augusta per potenziarne i servizi e gli interventi sociali a favore delle famiglie.
I progetti, organizzati con la collaborazione del Coordinamento amministrativo dell’area territoriale diretto da Vincenzo Bastante, vedono destinatari bambini e adolescenti, le scuole, le famiglie, le coppie con neonati e gli immigrati con incontri nei consultori e negli istituti scolastici, integrati dalla distribuzione di depliant e brochure informativi ed esplicativi delle iniziative avviate.
“Dall’alcova al nido” è il tema del progetto, coordinato dal responsabile Pianificazione e programmazione socio-sanitaria del Distretto di Noto Caterina Macaluso, in corso presso i consultori familiari di Noto, Avola, Pachino e Rosolini compresi nel distretto sanitario di Noto rivolto ai genitori con bambini da 0 a 1 anno. L’obiettivo prioritario del progetto è quello di sostenere le relazioni educative promuovendo la genitorialità consapevole e responsabile. Il progetto sarà riproposto a settembre.



“Impariamo ad amare” è il titolo del progetto realizzato nel distretto sanitario di Augusta e coordinato dal responsabile del consultorio familiare megarese Lorenzo Spina. Sono stati coinvolti i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni dell’istituto comprensivo D. Costa. Gli incontri con i ragazzi sono stati strutturati in tre moduli curati da ginecologi, ostetriche, psicologi e assistenti sociali. A conclusione del progetto gli alunni hanno visitato la struttura consultoriale.



“Un percorso insieme – progetto educativo alla sessualità e contraccezione” è il tema del progetto realizzato nei consultori di Lentini e Francofonte con il fine di diffondere la cultura della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Responsabile del progetto è la ginecologa Francesca Arena del consultorio familiare di Francofonte.



“Decidi tu: una proposta agli adolescenti per acquisire consapevolezza e responsabilità nei percorsi affettivi e sessuali” è il titolo del progetto, coordinato dalla psicologa del consultorio familiare di viale Tunisi a Siracusa Ignazia Basile e attuato nell’omonimo consultorio, che ha coinvolto 1300 alunni dell’istituto pluricomprensivo Quintiliano di Siracusa di età compresa tra i 14 e i 20 anni. Il progetto si propone di migliorare l’informazione sulla sessualità, sui mezzi contraccettivi, sulle malattie sessualmente trasmissibili, di rendere più consapevoli le scelte operate in ambito affettivo-sessuale, di migliorare il rapporto con il proprio corpo.



“La famiglia al centro e lo spazio neutro – percorso educativo alla genitorialità, alla contraccezione, alla sessualità” realizzato dal consultorio familiare del distretto di Lentini e coordinato dal responsabile della stessa struttura Antonino Gibilisco, è stato indirizzato a 180 alunni di quattro istituti di Lentini e Francofonte dai 17 ai 19 anni. “Il consultorio va a scuola”è il tema del progetto realizzato dal consultorio familiare di via Italia a Siracusa di cui è responsabile il ginecologo Francesco Montoneri, coordinatore del progetto destinato a 350 utenti tra coppie, minori, donne, immigrati.



“Immigrazione e Integrazione” è il progetto coordinato dalla responsabile del servizio Immigrati Lavinia Lo Curzio e dal responsabile dell’ufficio Educazione alla Salute dell’Asp di Siracusa Alfonso Nicita ed è stato attivato per 180 alunni delle classi di scuola media inferiore e di scuola elementare degli istituti comprensivi di Cassibile e Ortigia, scelti per la significativa presenza di studenti stranieri. Le attività sono state curate anche da personale esterno, due sociologi, una psicologa ed una pedagogista.
fonte http://www.siracusanews.it/node/22654
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Francofonte: serata Fidapa dedicata alla forza delle donne in carriera. Premio alla ricercatrice Maria Colonna

E' stato organizzato dalla FIDAPA locale nel salone del Palazzo Gravina Cruyllas di Francofonte un incontro per far conoscere le dinamiche della “Leadership al femminile: Power to make a difference - Il potere di fare la differenza”.

La presidente Daniela Bianucci ha ribadito l’impegno della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) insieme alla BPW (Business Profession Women) nell’ultimo biennio di realizzare in tutto il mondo numerosi percorsi di formazione orientati al “gender mainstreaming” (far parte della corrente principale); un nuovo approccio rivolto ad affermare il principio speculare della “differenza di genere”, dove differenza significa: valore, risorsa, ricchezza da promuovere e salvaguardare e non svantaggio da superare.



L’incontro, coordinato dalla past presidente Alessandra Di Pietro, ha visto protagoniste la dott.ssa Maria Colonna, ricercatrice in fisica teorica, dott.ssa Grazia Grasso, manager Azienda Sicilia Gas, dott.ssa Donatella Polizzi, imprenditrice, fotografa di moda e scrittrice, Lucia Sardo, attrice e dott.ssa Roberta Spiataleri, group manager, donne del territorio che ricoprono ruoli chiave in settori diversi: manageriali, culturali, artistici e scientifici.



Nel corso della serata é stato assegnato il Premio ‘Iolanda Crimi’ istituito dalla FIDAPA locale nella sua terza edizione, intitolato ad una donna che si é distinta per la sua attivita’ di aiuto ai profughi nella seconda guerra mondiale e che é stata insignita della croce al merito per l’altruismo e l’impegno civile a rischio della vita. É stata inoltre la prima donna eletta consigliere comunale ed assessore del comune di Francofonte negli anni sessanta. Il premio 2011 é andato alla dott.ssa Maria Colonna, nata e cresciuta a Francofonte, attualmente ricercatrice in fisica teorica presso i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), che ha collaborato con le piu’ importanti universitá a livello internazionale nel campo della ricerca pura.



La Bianucci, nel consegnare il premio ha elogiato l’esempio del successo personale della premiata, ed ha incoraggiato le presenti a voler credere in se stesse, perché con l’impegno e la determinazione é possibile raggiungere questo tipo di traguardi apparentemente fuori dalla propria portata. A conclusione, l’attrice Lucia Sardo, prima assegnataria del premio, ha presentato insieme alle allieve della sua scuola di recitazione un “pot-pourri” di testi teatrali.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22588
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Siracusa: Una giornata tra elettori, quorum e referendum. Siracusa supera Catania su percentuale votanti

Si sono chiuse da poco le urne. I risultati sanciscono la vittoria del SI. Comunque la pensiate ha vinto la democrazia, la cittadinanza attiva. Il referendum, strumento di democrazia dal basso tanto vituperato dalla politica dei partiti si è dimostrato implacabile. A dire il vero non è che sia successo molto spesso, ma quando è accaduto, si è trattato di qualcosa di epocale, di una spinta dal basso senza precedenti. Nonostante la scarsissima informazione da parte dei media tradizionali, gli appelli a non andare a votare, la stagione estiva, il mare a portata di mano, i quattro SI hanno trionfato con percentuali di tutto rispetto. La provincia di Siracusa non si è tirata indietro è ha superato il quorum del 50% più uno per tutti e quattro i quesiti referendari. Spiccano le percentuali bulgare di Solarino, Sortino, Buccheri e Buscemi, assestate al 70% circa di affluenza. Siracusa soffre un po’ ma alla fine la spunta con il 50,3%, altri comuni della provincia: Francofonte, Pachino e Portopalo non centrano l’obbiettivo e rimangono sotto la soglia del quorum.




Lasciamo ad altri trarre le conseguenze politiche e i segnali di questo voto popolare, siano essi una sberla all’operato del governo o un pronunciamento che nulla a che fare con esso. Quello che ci preme sottolineare è la vitalità dell’elettorato. La costanza e la perseveranza dei comitati promotori e poi dei cittadini che si sono fatti strumento e cassa di risonanza. Un volantino, un banchetto informativo e il martellante utilizzo del web hanno sancito una vittoria che in molti non si aspettavano. Da Torino a Bari, da Verona a Siracusa, le settimane precedenti il voto sono state una fabbrica di stimoli, video, riflessioni e ironia. La tanto vilipesa “gente” ha ripreso in mano la propria vita.









Faceva un certo effetto ieri, gironzolando tra i seggi elettorali della nostra città, osservare le facce e le espressioni delle persone, ascoltarne i dialoghi e le riflessioni, riconoscerne i punti di vista, le preoccupazioni e i dubbi. Nella mia personale classifica dei dialoghi il primo posto è occupato dal nucleare, vero e proprio spauracchio soprattutto per le signore di una certa età impossibilitate a pronunciare correttamente Fukushima; segue la privatizzazione dell’acqua, foriera di aneddoti e anatemi su bollete sbagliate, disservizi e condomini con autoclavi fuorilegge. Infine, il legittimo impedimento, così, come dovere morale. Le persone? Di tutti i tipi. La nipote che accompagna i nonni ultraottantenni, la giovane donna che sembra uscita da un vernissage parigino, il palestrato tatuato e quello omosessuale, gli amici del bar di Cassibile che dopo aver votato, un caffè e si ritorna al videopoker, il vigile del fuoco con la mamma, l’avvocatessa che fa volontariato e vuole votare entro mezzogiorno, quello con la bicicletta che tira la volata a una cucciolata di bambini con le rotelle, il professionista che sporge formale reclamo al Presidente del seggio perché l’ascensore guasto non facilita l’accesso alle persone anziane, il pensionato e il precario. Un potpourri di umanità che ha lanciato un segnale forte: la società civile non sta più a guardare, è parte attiva e arbitro del gioco. Adesso la palla passa al Parlamento che dovrà tramutare il volere dei cittadini in politiche energetiche all’avanguardia e in leggi condivise e condivisibili. I comitati referendari hanno dato appuntamento a tutti i cittadini in Piazza Duomo a partire dalle 21:00 per festeggiare la vittoria del SI.
Emiliano Colomasi
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22535
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Comune Francofonte: passaggio del testimone in Giunta, Inserra succede a Dinaro

Sarà Antonio Inserra, 61 anni, già sindaco della città dal 1990 al 1992, oggi segretario cittadino del PID, a prendere il posto di Coletta Dinaro, nella giunta comunale di Francofonte.

Si tratta di un avvicendamento fisiologico, di metà mandato, scaturito da esigenze professionali dell’assessore dimissionario, di cui il subentrante membro dell’esecutivo, che ha giurato ieri pomeriggio, ha assunto tutte le deleghe (Servizi Manutentivi; Edilizia Scolastica; Cantieri di Lavoro; Verde Pubblico; Sviluppo del Territorio; Autoparco; Tributi e Tasse; Contenzioso; Problematiche Nat) eccetto, la rubrica ai Lavori Pubblici passata al sindaco Giuseppe Castania.
“Ho accettato con entusiasmo la proposta del nostro primo cittadino perché ho ancora tanta voglia di spendermi per il benessere del mio territorio, forte delle precedenti esperienze da amministratore – ha affermato Inserra - Mi impegnerò per contribuire ad attrarre tutte le risorse comunitarie , regionali e nazionali, necessarie a produrre sviluppo e benessere. Spero di inaugurare al più presto il restaurato Palazzo Municipale ma anche l’Autoparco”.
Link: http://www.siracusanews.it/node/22543
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NOEMI: TUTTE LE DATE DEL ROSSONOEMI TOUR 2011

Fonte: http://www.spettacolo.we-news.com/musica/concerti/10009-noemi-tutte-le-date-del-rossonoemi-tour-2011
Ha già preso il via il RossoNoemi Tour 2011 con la data zero a Longarone lo scorso 4 giugno.

Noemi sarà impegnatissima questa estate nel suo RossoNoemi Tour 2011 che la porterà in giro per tutto lo stivale.
Ecco le date del RossoNoemi Tour 2011 previste per il mese di giugno: l'11 giugno Noemi salirà sul palco dell'Heineken Jammin' Festival 2011 a Mestre, il 12 giugno sarà a Napoli (Nabilah), il 25 giugno a Borgo San Lorenzo (FI) e il 29 giugno a Sesto San Giovanni (MI).
Nel mese di luglio, invece, il RossoNoemi Tour 2011 toccherà le seguenti località: il 1° luglio a Rimini, il 7 luglio a Parma, l'8 luglio a Tortona.
Il 6 agosto, infine, Noemi terrà un concerto a Francofonte (Siracusa), il 20 agosto a Roselle (GR) e il 4 settembre ad Aosta.
Noemi, oltre alle date del RossoNoemi Tour 2011, aprirà anche tre concerti di Vasco Rossi, quelli di Milano (del 16 e del 17 giugno) e di Roma (il prossimo 2 luglio).
La cantante presenterà i brani tratti dal suo ultimo album RossoNoemi e anche le canzoni che l'hanno portata alla ribalta nel mondo della discografia italiana.
Noemi, inoltre, è stata recentemente premiata ai Wind Music Awards 2011 per aver raggiunto il disco multiplatino grazie alle vendite del suo album.
Per tutti i fans di Noemi, dunque, l'appuntamento è in una delle numerose date del RossoNoemi Tour 2011!
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Giro di vite a Francofonte con l'operazione del Comune "Casco sicuro" per tutta l'estate

“Da strumento sanzionatorio, repressivo, il sequestro del mezzo diventa l’unico deterrente a nostra disposizione per imporre alla gente l’uso ordinario del casco. Purtroppo, nonostante le campagne di sensibilizzazione effettuate nelle scuole della città, i ragazzi sono riluttanti ad indossare i presidi di sicurezza, forti anche del cattivo esempio dato dai genitori e dagli adulti in genere che, piuttosto che costringere i figli a farne uso, dimostrano disappunto nei nostri confronti per aver imposto loro di rispettare la legge”.

A sostenerlo il Tenente Francesco Pistritto della Polizia Municipale di Francofonte, impegnata da metà maggio nell’Operazione Casco Sicuro, che andrà avanti tutta l’estate. In poco più di un mese di controlli specifici, ad oggi sono stati sequestrati 32 ciclomotori, mentre 6 soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per non essersi fermati all’alt imposto dagli agenti. L’età media dei trasgressori va dai 17 anni in su, con prevalenza di motociclisti di una certa maturità anagrafica.
“Continueremo con la tolleranza zero, anche se in carenza di uomini e mezzi, proprio per determinare un’inversione di tendenza, per inculcare il rispetto delle regole a tutela della propria incolumità personale - afferma l’assessore comunale alla Polizia Municipale Stefano Privitelli - La tenacia e la continuità alla lunga ripagano”.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22484
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Siracusa, incendio al Petrolchimico: tre i feriti

Questa mattina, 9 giugno, è divampato un incendio nel Petrolchimico a Priolo, in provincia di Siracusa. Secondo fonti aziendali, le fiamme hanno interessato le vasche di decantazione, dove, in superficie, si depositano gli idrocarburi. L’incendio è stato subito spento, intorno alle 12, dalle squadre interne della raffineria e dai Vigili del Fuoco, ma la nube di fumo continua ad interessare la zona. Nell’incendio tre operai sono rimasti feriti: le loro condizioni non destano preoccupazione. Le esplosioni sono state avvertite dai lavoratori nella zona “Castagnetti” nell’impianto Isab-Nord. Nel frattempo la raffineria è stata evacuata, per ragioni di sicurezza, e la strada statale che conduce nel Petrolchimico è stata chiusa al traffico.

I tre operai rimasti feriti nell’incendio appartengono ad un’impresa esterna impegnata in alcuni lavori all’interno della raffineria. I lavoratori sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa. A quanto pare almeno due di loro, un 41enne di Francoforte e un 36enne di Siracusa, potrebbero essere dimessi durante la giornata. Entrambi hanno riportato lievi ustioni al volto.
Per il terzo operaio, un 54enne siracusano, si attende l’esito della tac, poiché si sospetta una frattura. Dunque, l’incendio è divampato nelle vasche di decantazione, queste ultime sono collegate all’impianto fognario e quindi sarebbero saltati alcuni tombini. Intanto i Vigili del Fuoco hanno appurato che nel tratto di mare, antistante la raffineria, non sono stati versati idrocarburi.
Angela G.Rubino
Fonte: http://www.ilquotidianoitaliano.it/cronaca/2011/06/news/siracusa-incendio-al-petrolchimico-tre-i-feriti-91207.html/
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Referendum 12 e 13 Giugno 2011

Una scheda com­pleta sui quat­tro que­siti re­fe­ren­dari del 12 e 13 Giu­gno 2011, che ri­guar­dano: il le­git­timo im­pe­di­mento, la pri­va­tiz­za­zione di fatto dell’acqua pre­vi­sto dal de­creto “Ron­chi” (due que­siti) e il ri­torno all’energia nucleare.
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A Francofonte una rissa tra rumeni. I carabinieri arrestato 8 persone

Francofonte, 30 maggio – Oggi i Carabinieri della stazione carabinieri di Francofonte, in via on. Sebastiano Franco, hanno tratto in arresto otto cittadini rumeni per rissa aggravata:

Dobre Emilian, classe 1975, nullafacente, censurato;
Apopei Dumitru, classe 1979, muratore;
Staicu Anna Maria, classe 1989, disoccupata;
Sotu Sorin, classe 1979, bracciante;
Albuion Frasnel, classe 1979, bracciante agricolo;
Boulescu Gheorghe, classe 1989, bracciante agricolo;
Brotea Marius Nicolae, classe 1986, bracciante agricolo;
Porumbita Gelu, classe 1981, bracciante agricolo.
Gli otto, per cause in corso di accertamento hanno ingaggiato una violenta rissa in quel centro abitato, ultizando anche un coltello e due spranghe di ferro poste sotto sequestro.
Dopo l’edintificazione avvenuta presso il comando Compagnia Carabinieri di Augusta, il sost. procuratore, Andrea Palmieri ha disposto l’arresto per tutte le persone e la traduzione presso la casa circondariale di Cavadonna, ad accezione dell’unica donna tradotta presso la casa circondariale femminile di Catania Piazza Lanza.
Fonte: http://www.ondaiblea.it/2011053036524/Cronaca/Cronaca-nera-e-giudiziaria/a-francofonte-una-rissa-tra-rumeni-i-carabinieri-arrestato-8-persone.html
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Piogge e temporali consistenti, la Sicilia è la regione più penalizzata dalla goccia fredda mediterranea

Nell'ambito di un'Italia baciata in gran parte dal sole e da un'ondata di caldo prettamente estiva, fa decisamente eccezione la Sicilia, alle prese già da alcuni giorni con le conseguenze di una spirale instabile quasi stazionaria, posizionata a sud dell'Isola.
Quando la meteo GIRA ALLA ROVESCIA Se l'estate è scoppiata sul Nord Italia, non si può certo dire la stessa cosa per quanto riguarda le estreme regioni meridionali. Quella in atto non è una semplice fase d'instabilità, la Sicilia è da qualche giorno la regione più penalizzata da un piccolo motore ciclonico posto sul Basso Ionio, che tarda ad assorbirsi: nuvolaglia irregolare si estende verso gran parte delle regioni meridionali, risultando però più produttiva proprio in Sicilia, con precipitazioni più consistenti sui versanti orientali, ove la circolazione di venti sostenuta da oriente ha incrementato l'effetto stau in prossimità dei massicci montuosi.

Un'intensa cella temporalesca ha stazionato per qualche ora, nella serata di ieri, fra la parte alta del siracusano e l'alto catanese, determinando alcuni violenti nubifragi con acqua a catinelle. Nelle ultime 24 ore sono caduti 83 mm a Sortino (SR), 74 mm a Francofonte (SR), 72 mm a Lentini (SR), 63 mm nella stessa Siracusa e 62 mm a Buccheri (SR). Notevolissima l'acqua caduta alla stazione Oasi Simeto di Catania, con oltre 70 mm nelle ultime 24 ore.
Fonte: http://www.meteogiornale.it/notizia/20561-1-instabilita-marcata-sicilia-primavera-di-piogge-eccezionali
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Carlentini: Fiamme Gialle ritrovano arsenale di armi rubato pochi giorni fa. Si indaga sul loro uso per recenti crimini

E' stato portato a termine dalla Guardia di Finanza aretusea il ritrovamento di alcune armi nel territorio di Carlentini, che erano state trafugate qualche giorno fa nell’abitazione di un soggetto, risultato esserne il legittimo proprietario.

I Finanzieri, nel corso di una capillare ricognizione delle campagne a ridosso dei centri abitati del triangolo Lentini/Carlentini/Francofonte, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere, nelle campagne limitrofe del centro abitato di Carlentini, sono stati rinvenuti cinque fucili ed una pistola abilmente occultati tra la vegetazione.
Le armi sono state sottoposte a sequestro, a carico di ignoti. Sono in corso accertamenti tecnici diretti ad individuare eventuali tracce che possano dimostrare l’eventuale utilizzo dell’arsenale rinvenuto in fatti criminosi recentemente verificatisi.
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, da inizio 2011, le Fiamme Gialle hanno controllato 1293 veicoli, riscontrando 482 violazioni per un totale di 27 mezzi sequestrati, 21 fermi amministrativi ed elevato sanzioni per oltre 87 mila euro. Costantemente alta è l’attenzione riservata al fenomeno “stupefacenti”: 45 i soggetti verbalizzati per spaccio o detenzione, 13 gli arrestati, circa 16 kg di sostanze sequestrate, tra cocaina, hashish e marijuana.

Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22133
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D'Alema e Bocchino "riscaldano" l'ultima domenica prima del voto Nel mirino il governo nazionale e la scarsa attenzione al Sud

Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=74176&Edizione=15&A=20110523
Silvio Breci; LENTINI;
È cominciato proprio da Lentini il tour siciliano di Massimo D'Alema a sostegno dei candidati a sindaco del Partito Democratico. L'ex presidente del Consiglio dei Ministri arriva poco prima delle 16 accompagnato dal segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo. Ad attenderlo il sindaco uscente (e candidato) Alfio Mangiameli, sostenuto da Pd, Federazione della Sinistra e lista civica Con Alfio Sindaco, con i deputati regionali Roberto De Benedictis e Bruno Marziano e il deputato nazionale Giuseppe Berretta. D'Alema parla da un palchetto. Di fronte a lui centinaia di democratici venuti anche dai vicini centri di Carlentini e Francofonte. Nel suo intervento non può non fare riferimento ai temi della politica nazionale. «Oggi – dice – siamo governati da un partito che rappresenta programmaticamente solo una parte dell'Italia». Il riferimento alla Lega di Bossi è chiarissimo. «La Lega – spiega D'Alema – ha nel governo del Paese un peso sempre più determinante e a pagarne il prezzo più alto è purtroppo il Mezzogiorno». Cosa fa allora Berlusconi? «Per continuare a stare in piedi allarga i ranghi del suo Governo nominando altri ministri e sottosegretari», sorride l'ex premier. Poi una stilettata: «Solo in Italia dei mercenari vengono definiti responsabili» ed ancora un appello agli elettori del centrosinistra: «Dobbiamo porre fine a questo Governo perché solo così possiamo ritornare a parlare di temi come il lavoro e la sicurezza dei cittadini e possiamo ritornare a dare dignità e credibilità all'Italia nel mondo. Il clima è positivo – prosegue D'Alema – e l'elettorato di centrodestra è oggi più che mai confuso e disorientato. Il riscatto del centrosinistra – conclude – deve partire proprio da qui e il Mezzogiorno deve tornare ad avere il suo posto nell'agenda politica italiana».

A sostegno di Dario Risuglia, il ventunenne candidato di Futuro e Libertà, il più giovane degli otto aspiranti alla poltrona di primo cittadino, è giunto invece ieri sera a Lentini Italo Bocchino. Dal palco di piazza Umberto il vicepresidente dei finiani ribadisce da subito il no di Futuro e Libertà «ad alleanze con chi rappresenta il vecchio». «Lentini – dice – non merita operazioni di ritorno, di risulta di chi oggi può offrire solo ministre riscaldate. Futuro e Libertà offre a Lentini una preziosa opportunità, quella di votare un giovane di 21 anni che rappresenta concretamente la politica del domani».

Immancabili i richiami alla politica nazionale. «Abbiamo scelto liberamente – sottolinea Bocchino – di avere molto meno potere per essere nelle condizioni di poter chiedere sinceramente ai cittadini di sostenerci nel nostro impegno a cambiare il sistema politico italiano. Perché? Perché mentre cresce il numero di giovani e donne disoccupati la politica di Berlusconi e Bossi litiga per decidere se spostare al nord o meno alcuni ministeri, per decidere dove mettere la sede di rappresentanza del ministero di Calderoli».
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"A scuola si fa spot": sul podio gli studenti del Carnilivari di Noto, ma anche Francofonte e Siracusa

Si è svolta stamani nella la Sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa, la cerimonia di premiazione della sesta edizione del Concorso per Istituti Superiori “A Scuola si fa Spot”. Alla presenza dei 40 studenti e degli 11 docenti tutor d’istituto che hanno partecipato all’iniziativa, patrocinata dai Ministeri alla Pubblica Istruzione e alle Attività Produttive, sono stati consegnati i premi resi disponibili dal Presidente della Provincia Regionale On. Nicola Bono e dall’assessore allo Sviluppo Economico Nicky Paci.

L’Assessore Paci ha premiato con un assegno di 2.000 euro il gruppo di lavoro della Sezione Istituto d’Arte del “Carnilivari” di Noto, autore dello spot classificatosi al I° posto. I ragazzi del “Carnilivari” hanno ideato e realizzato uno spot su un’azienda virtuale che opera nel campo della riproduzione di pitture fatte a mano con tecniche tradizionali, ossia la “Riproart”.
L’azienda “Riproart” era stato oggetto di un business plan redatto da un altro gruppo di studenti del “Carnilivari” in occasione del concorso “Crea l’Impresa”, proposto dall’Ufficio Artigianato della Provincia Regionale di Siracusa. E’ stato il dirigente del Settore Sviluppo Economico Salvatore Mancarella a premiare con la somma di 1000 euro il gruppo di lavoro 2° classificato, composto dagli studenti del Liceo Scientifico “Gorgia” di Francofonte che ha realizzato uno spot su un’altra azienda virtuale, la “Eco Cork”, che si pone l’obiettivo di utilizzare il sughero per produrre tappi per bottiglie che potranno poi essere riciclati da aziende che realizzano pannelli fonoassorbenti e termoisolanti.
La somma di 800 euro, infine, è andata al gruppo di lavoro classificatosi al 3° posto, composto dagli studenti dell’I.P.C. “Principe di Napoli” di Siracusa, autori di uno spot su una azienda, la “Otto”, che produce navigatori palmari per turisti.
“Come amministrazione provinciale – ha dichiarato Nicky Paci – siamo orgogliosi di aver realizzato questi tre progetti A scuola si fa Spot, Crea l’Impresa e Impresando, perché riteniamo che investire sui giovani sia fondamentale. Questi progetti hanno già dato risultati sul territorio. Servono per fornire agli studenti le nozioni legislative e informatiche necessarie per stimolare le loro capacità imprenditoriali ed economiche".
Nel corso della cerimonia, condotta da Girolamo Bittolo dell’Ufficio Artigianato, sono stati anche consegnati dal responsabile del Servizio, Francesco Amore, targhe e attestati di partecipazione a tutti i ragazzi e i docenti che hanno preso parte all’iniziativa.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/22052
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Crea l'Impresa": a Siracusa premiati gli istituti scolastici .

Siracusa, 18 maggio – Si è svolta stamani nella Sala “Costanza Bruno” della Provincia Regionale di Siracusa, la cerimonia di premiazione della VII edizione del Concorso per Istituti Superiori “Crea l’Impresa”.

Alla presenza dei 60 studenti e 13 docenti tutor di istituto che hanno partecipato all’iniziativa, è stato consegnato il premio del Presidente della Provincia Regionale, On. Nicola Bono, consistente nella somma di 2.500 euro.
Se lo è aggiudicato il gruppo di lavoro dell' I.P.S.S.A.R.T. ”Federico II di Svevia” di Siracusa, autore del business plan classificatosi al 1° posto.
I ragazzi del “Federico II” hanno presentato un business plan sulla creazione di un ristorante digitale, “Il Ristor on line”, che consente di unire tecnologia e prodotti tipici del territorio.
E’ stato l’Assessore allo Sviluppo Economico Nicky Paci a premiare con la somma di 1250 euro il gruppo di lavoro 2° classificato, composto dagli studenti del Liceo Scientifico “Gorgia” di Francofonte, che ha proposto la costituzione di una azienda, la “Eco Cork”, con l’obiettivo di utilizzare il sughero per produrre tappi per bottiglie riciclabili dalle aziende che realizzano pannelli fonoassorbenti e termoisolanti.
3° classificato è, infine, risultato la sezione “ITIS” dell' Archimede” di Rosolini con il progetto “Enerec” che prevede la realizzazione di un impianto in grado di recuperare energia termica ritrasformandola in energia elettrica.
I ragazzi dell”Archimede” sono stati premiati con la somma di 1000 euro da Salvatore Mancarella, dirigente del VI Settore.
Nel corso della cerimonia, condotta da Girolamo Bittolo dell’Ufficio Artigianato, sono stati anche consegnati dal responsabile del Servizio, Francesco Amore, targhe e attestati di partecipazione a tutti i ragazzi e i docenti che hanno preso parte all’iniziativa.
Conclusa la cerimonia di premiazione di “Crea l’Impresa”, domani, giovedì 19 Maggio, sarà la volta dell’altro Concorso proposto dall’Ufficio Artigianato Commercio Industria: “A Scuola si fa Spot”, che premierà il miglior spot televisivo realizzato sul prodotto individuato dagli aspiranti imprenditori di “Crea l’Impresa”, a completamento di un percorso formativo e progettuale durato ben quattro mesi.
Fonte: http://www.ondaiblea.it/2011051836088/Cultura-e-Scuola/Scuola-e-Universita/qcrea-limpresaq-a-siracusa-premiati-gli-istituti-scolastici.html
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Manifestazione di Roma per l’aeroporto di Comiso. Presidio in via XX Settembre dalle ore 14,30

Fonte: http://www.radiortm.it/2011/05/16/manifestazione-di-roma-per-l%E2%80%99aeroporto-di-comiso-presidio-in-via-xx-settembre-dalle-ore-1430/
scritto il 16 mag 2011 nella categoria: Attualità. Pubblicata alle ore 15:25:29 - Fonte: redazione - 138 letture - nessun commento.
In piazza a Roma per strappare la firma al ministro dell’Economia Giulio Tremonti per l’aeroporto di Comiso. Si aspetta il decreto interministeriale necessario per la copertura finanziaria del servizio di assistenza al volo. Per sbloccare l’iter, i sindaci dei 12 comuni della provincia di Ragusa, i presidenti delle province di Ragusa, Catania e Siracusa e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, professionali di categoria e delle associazioni datoriali saranno mercoledì 18 maggio 2011 a partire dalle ore 15 a Roma davanti la sede del ministero dell’Economia per chiedere con forza a Tremonti la firma del decreto che dovrebbe rendere operativo lo scalo di Comiso.


La piattaforma della manifestazione di Roma è cambiata nelle ultime ore. All’origine dal territorio partiva una doppia richiesta riguardante la firma del ministro dell’Economia anche per l’atto relativo al project financing della Ragusa-Catania, oltre che per l’aeroporto di Comiso. Atto che Tremonti ha firmato proprio nei giorni scorsi trasmettendo al Cipe la relativa convenzione per individuare il concessionario dell’opera. La firma di Tremonti per la Ragusa-Catania non farà abbassare la guardia al comitato ristretto presieduto da Franco Antoci che proprio mercoledì 18 maggio a Roma presso la sede dell’Anas incontrerà il dirigente delle procedure del project financing Settimio Nucci.

Oggi il comitato, presenti i componenti Sebastiano Gurrieri, Roberto Sica, Salvo Ingallinera nonché i segretari provinciali di Cisl e Cgil Vincenzo Romeo e Giovanni Avola e il direttore dell’Ance Giuseppe Guglielmino, si è riunito per affrontare le questioni organizzative riguardanti la manifestazione di mercoledì di Roma. Diverse le adesioni che sono giunte al comitato: oltre ai comuni iblei, saranno presenti i sindaci di Francofonte, Licodia Eubea, Vizzini e i rappresentanti provinciali delle organizzazioni sindacali, professionali di categoria e delle associazioni datoriali della provincia di Ragusa, nonché segretari politici, parlamentari e vertici delle istituzioni.
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Ragusa-Catania, Tremonti ha firmato Lo schema di convenzione va al Cipe ma l'Anas può avviare la comparazione dei progetti

Giorgio Antonelli

Si sblocca la Ragusa-Catania. Il ministro dell'Economia ieri ha firmato il parere sullo schema di convenzione per il project financing. La notizia è arrivata dal deputato nazionale del Pdl Nino Minardo. Ed è giunga proprio nel giorno in cui il comitato ristretto aveva messo a punto il programma della manifestazione di mercoledì prossimo a Roma, davanti al ministero di via XX Settembre.
«Il documento – spiega l'onorevole Minardo – è stato già trasmesso al Cipe per gli adempimenti previsti. Sarà esitato nella prossima riunione. Era questo lo snodo necessario per sbloccare l'iter per il quale io stesso, con altri parlamentari siciliani, avevo rivolto un appello al presidente Berlusconi». Minardo è palesemente soddisfatto: «Quanto da noi scritto al presidente del Consiglio ha trovato risposta ed è risultato efficace, permettendoci di raggiungere questo risultato».
Alla luce della firma dello schema di convenzione, l'Anas può adesso riaprire la pratica, avviando la comparazione dei progetti. Il prossimo passaggio sarà quello di chiedere alle due cordate che hanno risposto al bando di un anno fa la trasmissione della proposta migliorativa, in modo da compararla con quella di partenza. L'iter normale, insomma, che, senza questo stop imprevisto a Roma, sarebbe già quasi ultimato.
Sprizza soddisfazione anche il sindaco Nello Dipasquale: «Arrivano fatti concreti – afferma – e voglio ringraziare chi si è impegnato per questo risultato. Evidentemente i fatti prevalgono sempre sulle parole. Certamente – fa presente Dipasquale – l'inerlocuzione avuta lunedì mattina con il ministro Alfano ha contribuito a segnare questo punto. Ringraziato anche l'on. Nino Minardo per il contributo che ha saputo dare anche in questi giorni». Dipasquale spiega che «l'attenzione resta comunque alta. Controlleremo che tutte le carte siano a posto». A proposito della manifestazione del 18, poi, il sindaco ritiene che sia il caso di valutare «se modificare l'obiettivo della protesta, spostando l'attenzione dalla Ragusa-Catania all'aeroporto di Comiso».
Proprio ieri, come detto, il comitato ristretto aveva messo a punto il programma della protesta di mercoledì, prevedendo un sit-in lungo oltre due ore, con concentramento in via XX settembre, dinanzi al dicastero dell'Economia, dalle 11.30 alle 14.

Il programma varato dal comitato prevede una presenza "robusta": i sindaci iblei con tanto di gonfaloni ed il presidente della Provincia, il presidente dell'Upi e della provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, il presidente della Provincia di Siracusa, Nicola Bono, ed i sindaci di Licodia Eubea e Francofonte. Senza contare gli esponenti delle organizzazioni sindacali e datoriali.

L'arrivo della firma del ministro, cambia adesso lo scenario, anche se c'è sempre in piedi la questione dell'aeroporto di Comiso, la cui soluzione fa parte della piattaforma della protesta. Il via libera necessita del solito autografo di Tremonti, perché si garantiscano assistenza al volo da parte dell'Enac e le misure d'emergenza, con il presidio dei vigili del fuoco. Un... autografo del costo di un milione e mezzo l'anno per lo Stato.

E per questa questione, la protesta potrebbe anche essere confermata. Lo si deciderà nelle prossime ore, dopo una nuova interlocuzione tra i componenti del comitato e il deputato nazionale del Pdl, l'unico rappresentante del nostro territorio nella Capitale.

Alla protesta di mercoledì erano arrivate anche adesioni ragusane. Tra queste quella del candidato a sindaco, Salvatore Battaglia, che ieri ha annunciato la sua partecipazione: «È il minimo che i ragusani possano fare – asserisce – un dovere nei confronti di un territorio messo ai margini non si sa per quale antipatico calcolo. Siamo stanchi di essere presi in giro, aspettiamo risposte concrete». Adesione alla manifestazione, con dirigenti e deputati regionali e nazionali, anche del Partito democratico provinciale.

Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=68571&Edizione=16&A=20110513
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Ragusa-Catania, tutto pronto per la protesta a Roma.

12 maggio 2011 - Il comitato ristretto della Ragusa-Catania ha deciso le modalità organizzative della protesta di Roma del 18 maggio davanti alla sede del ministero dell’Economia.

L’inizio della manifestazione è fissato per le 11,30 e il presidio resterà sino alle ore 14. Il comitato ha messo a disposizione dei manifestanti un pullman che partirà da Ragusa martedì alle 17 dal piazzale antistante lo stadio "Aldo Campo” di contrada Selvaggio.
Intanto, si moltiplicano le adesioni alla manifestazione di Roma. C’è il sì del presidente dell’Upi e della provincia di Catania Giuseppe Castiglione, del presidente della Provincia di Siracusa Nicola Bono, dei sindaci dei 12 comuni iblei e fino ad oggi di Licodia Eubea e Francofonte.
Il territorio ibleo decidendo di manifestare a Roma davanti alla sede del ministero dell’Economia in via XX Settembre chiede con forza una doppia firma a Tremonti, una per sbloccare le procedure per la comparazione delle offerte per l’autostrada Ragusa-Catania e l’altra per l’apertura del nuovo aeroporto di Comiso.
Fonte: http://ragusa.blogsicilia.it/ragusa-catania-tutto-pronto-per-la-protesta-a-roma/42857/
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Lieve terremoto nei Monti Iblei

Siracusa, 11 maggio – Sisma di magnitudo 2.2 nei Monti Iblei alle 12.09, con epicentro a 15 km di profondità, tra Buscemi, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino.

Più distanti Giarratana, Monterosso Almo, Buccheri, Canicattini Bagni, Carlentini, Lentini, Francofonte, Melilli e Solarino.

Fonte: http://www.ondaiblea.it/2011051135811/Cronaca/Cronache/lieve-terremoto-nei-monti-iblei.html
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Francofonte: croce d'onore dal presidente Napolitano al fratello del caporale Sebastiano Ville, caduto in Afghanistan .

Francofonte, 6 maggio – In occasione del 150° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano celebrato mercoledì in Piazza Castello, a Torino, è stato il fratello Graziano, a nome di tutta la famiglia, a ricevere dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la croce d’onore alla memoria di Sebastiano Damiano Ville, il giovane militare francofontese caduto il 9 ottobre in terra afgana, durante una missione di pace, in seguito all’esplosione di un ordigno.

Il caporal maggiore scelto del VII Reggimento Alpini è stato insignito dell’onorificenza post-mortem perché “fulgidissimo esempio di attaccamento al dovere e di straordinaria professionalità che , con il suo estremo sacrificio, ha contribuito ad accrescere il prestigio della Forza Armata e dell’Italia in ambito internazionale, tenendo alti gli ideali di pace e solidarietà”.
Caratteristiche quelle elencate nel riconoscimento formale conferito ai familiari che non restano, però, mere parole di circostanza ma dipingono, secondo Giuseppe, padre di Sebastiano, "la sua personalità, il carattere forte ed altruista. Un giovane che amava il suo lavoro, ma soprattutto viveva per aiutare gli altri anche nella quotidianità.”
“Conoscevo già il valore di mio figlio - dice con estremo orgoglio il padre - l’ho seguito in ogni passo e scelta della sua vita ma, dopo averlo perso, in seguito alla disgrazia che ci ha colpiti, ho visto quanto era amato, stimato, apprezzato anche da tantissima altra gente della sua città e dell’esercito. La solitudine dopo eventi luttuosi come questo, incentiva la tristezza. Noi abbiamo avuto la fortuna di avere il sostegno di parenti ed amici, che ci vengono a trovare , che ci consolano solo con la loro presenza. Sentiamo molto la vicinanza delle istituzioni, dell’esercito, in particolare, che ci assiste, ci coinvolge in iniziative, proprio, perché nessuno vuole dimenticare il sacrificio di mio figlio e delle altre giovani vite spezzatesi in quel vile attentato. La cappella dove riposa Damiano è sempre stracolma di fiori, di messaggi d’affetto nei suoi e nei nostri confronti. Francofonte, non potrò mai dimenticarlo, ha accolto il feretro di mio figlio scendendo in massa per le strade. Tutti, lacrime agli occhi, hanno voluto tributare un saluto, l’ultimo, al mio Damiano".
Del “poeta” - cosi’ lo chiamavano i suoi commilitoni per il suo innato spirito goliardico, grazie al quale intratteneva tutti - nella sua città resterà vivo il ricordo, in una piazza che porterà il suo nome.
“Il riconoscimento alla memoria - ha affermato il sindaco di Francofonte Giuseppe Castania - al di là del dolore ancora vivo in tutti noi, riempie d’orgoglio tutta la cittadinanza, che continuerà a dimostrare la vicinanza alla famiglia. La giunta ed il consiglio comunale hanno subito manifestato la volontà di lasciare di questo ragazzo, esempio di impegno e virtù, un segnale indelebile attraverso l’intitolazione di uno spazio cittadino, cercando di assecondare i desideri dei familiari. Intanto, il 9 ottobre prossimo ci terremo a celebrare con un evento collettivo, l’anniversario della morte di Damiano”.
Fonte: http://news.google.it/news/search?aq=f&pz=1&cf=all&ned=it&hl=it&q=francofonte
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Sabato in piazza a Francofonte gazebo patronato Inac

Sabato 7 maggio il Patronato Inac promosso dalla Cia allestirà nelle piazze della Sicilia gazebo informativi per proporre ai cittadini i servizi offerti per la tutela dei diritti sociali. Al centro della iniziativa di carattere nazionale dell’Inac, giunta alla sua quinta edizione, sono gli ammortizzatori sociali, per il sostegno al reddito di chi perde il lavoro, e l’invalidità civile poiché le nuove modalità di presentazione delle domande.

In provincia di Siracusa i gazebo saranno presenti a Francofonte in piazza Dante.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/21752
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Francofonte pronto il progetto di urbanizzazione primaria nel tratto dell’ex SP 99, che attraversa Contrada Sant’Antonio

Fonte: http://www.siracusanews.it/node/21681 A poco meno di un mese dalla cessione di proprietà della Provincia Regionale di Siracusa, l’Ufficio Tecnico comunale di Francofonte ha redatto il progetto di urbanizzazione primaria nel tratto dell’ex SP 99, che attraversa Contrada Sant’Antonio dove risiede l’Istituto Polivalente della città.

Gli interventi saranno realizzati con i fondi residui di precedenti mutui accesi dall’amministrazione.
L’arteria, vessante in pessime condizioni di manutenzione, è stata ceduta in proprietà all’ente municipale dalla Provincia Regionale di Siracusa lo scorso 31 marzo, proprio con l’obiettivo di essere resa più sicura e funzionale , poiché insistente in un’area periferica residenziale, che ospita tra l’altro la frequentatissima scuola secondaria che, puntualmente, durante la stagione invernale subisce allagamenti a causa delle acque meteoriche non adeguatamente canalizzate.
Gli interventi - che costeranno all’amministrazione cittadina, guidata dal Sindaco Giuseppe Castania, 370 mila euro, recuperati da residui di mutui precedentemente accesi- prevedono, infatti, come precisa l’assessore comunale al ramo Coletta Dinaro “ la regimentazione delle acque piovane e la realizzazione di marciapiedi per il transito pedonale in tutta sicurezza specie per la popolazione studentesca”.
“Espletate le formalità di rito- continua l’assessore Dinaro- i lavori potrebbero essere avviati tra un mese. Questo progetto, partorito in tempi ristrettissimi ed a costi contenuti, poiché la pianificazione è stata realizzata dal nostro stesso ufficio tecnico, evidenzia l’impegno dell’amministrazione a migliorare qualitativamente i servizi e le infrastrutture a disposizione del cittadino”.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/21681
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