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Francofonte. Sospeso il servizio bus, il sindaco assicura la ripresa a febbraio

Francofonte, 12 gennaio – Dovranno avere pazienza fino alla prima decade del prossimo mese di Febbraio gli anziani over 60 e gli studenti fino a 18 anni del Comune di Francofonte, che fino al 27 dicembre scorso usufruivano gratuitamente del servizio di trasporto urbano per mezzo della circolare, attivata dall’amministrazione Castania nel 2005, le cui corse sono state sospese momentaneamente per scadenza dei termini contrattuali con la ditta che gestisce il servizio.



"Nessuna volontà, dunque, di sopprimere il servizio da parte dell’ente municipale, nonostante i tagli di risorse operati dallo Stato ed ammontanti per quest’anno a circa 400 mila euro - si legge nella nota del Comune - ma soltanto l’esigenza di espletare tutte le procedure ad evidenza pubblica per l’aggiudicazione del servizio esternalizzato

Fonte: http://www.ondaiblea.it/2011011230749/Siracusa-e-provincia/Francofonte/francofonte-sospeso-il-servizio-bus-il-sindaco-assicura-la-ripresa-a-febbraio.html
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Francofonte, chiusa dal sindaco Castania per inagibilità la Chiesa del Carmine

Francofonte – Chiusa per inagibilità la Chiesa del Carmine nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele, a due passi dall’ex Palazzo delle Poste, dove sono ubicati alcuni uffici del Comune. A disporne la chiusura è stato il sindaco Giuseppe Castania con una propria ordinanza, dopo le segnalazioni del parroco, don Salvatore Musso che aveva notato qualche anomalia al tetto, giudicato poco sicuro, dopo un accurato sopralluogo dei tecnici del Comune, del Dipartimento Regionale di Protezione Civile e della Soprintendenza di Siracusa. A dare problema, pare sia l’instabilità della copertura, messa a dura prova dalle piogge di questi anni ed in particolare di questi mesi.




Considerata, pertanto, la pericolosità della struttura, il primo cittadino francofontese ha pensato bene di vietarne l’uso a garanzia dell’incolumità pubblica, almeno sino fino a quando non verranno pianificati i lavori di consolidamento attraverso i fondi per gli edifici del culto.



Operazione che, di concetto con la Prefettura, dovrebbe avvenire prima di Capodanno, come assicura lo stesso sindaco di Francofonte.



«Cercheremo di restituire alla fruizione dei cittadini quanto prima possibile la frequentatissima Parrocchia – ha dichiarato Castania - per il momento le funzioni religiose si terranno nella Chiesa Madre».

Di : Gaetano Guzzardo

Fonte: http://www.giornaledisiracusa.it/notizie/attualita/19391-francofonte-chiusa-per-inagibilita-la-chiesa-del-carmine-di-corso-vitt-emanuele.html
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Vinciullo: «A rischio gli appalti del cavalcaferrovia di Rosolini,..PIP..Comune di Francofonte..

Lentini, 6 novembre – “Il 1° Ottobre 2010 il Presidente dell'Urega (Ufficio Regionale Espletamento Gare ed Appalti) di Ragusa e, ad interim, dell'Urega di Siracusa, ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni dagli incarichi ricoperti”.


Lo comunica il deputato regionale del Pdl, Vincenzo Vinciullo, Vice Presidente della Commissione “Affari Istituzionali” che afferma:

“Da quel giorno, a causa di queste dimissioni, peraltro tempestivamente comunicate, alcune gare, relative all'appalto di importanti lavori nelle province di Siracusa e Ragusa, non possono essere espletate, nonostante siano state definite sia le istruttorie di rito che le relative pubblicazioni con fissazione delle date di espletamento delle gare”.

Tra queste meritano particolare attenzione: il completamento del cavalcaferrovia a servizio della SP 264 Rosolini-Pachino (Siracusa), importo 3.540.000,00; la chiesa di S. Alfio di Lentini (Siracusa); i lavori di realizzazione del piano particolareggiato per insediamenti produttivi (PIP), Comune di Francofonte (Siracusa), importo € 1.693.350,94; l’adeguamento alle norme CEI dell’impianto di pubblica illuminazione del Comune di Canicattini Bagni (Siracusa), importo € 1.805.500,00; la costruzione di una Chiesa Parrocchiale con annesso centro sociale – Istituto autonomo Case Popolari di Ragusa.

“La situazione di immobilismo decisionale, di fatto realizzatasi – aggiunge Vinciullo - mortifica il lavoro svolto dai Funzionari degli Uffici di Siracusa e Ragusa e, soprattutto, penalizza in modo significativo i territori delle due province, dal momento che rallenta l'attività delle Amministrazioni promotrici degli appalti dei lavori in corso e colpisce le opportunità di sviluppo economico delle zone interessate, potendo, altresì, provocare danni incalcolabili ai medesimi territori, tenuto conto che gli interventi risultano finanziati con fondi extrabilancio che, se non utilizzati nei termini di legge, potrebbero essere revocati”.

Vinciullo ha quindi presentato un’interrogazione per chiedere “quali provvedimenti urgenti il Governo Regionale abbia intenzione di assumere per risolvere questa incresciosa vicenda” e, allo stesso tempo, ha presentato un ordine del giorno con il quale impegna il Governo regionale “a procedere immediatamente alle nomine del Presidente e dei due Vice Presidenti dei suddetti Urega, dal momento che si rischia la paralisi totale delle Commissioni”.

Fonte: Ondaiblea - http://www.ondaiblea.it/2010110627752/Siracusa-e-provincia/Lentini/vinciullo-la-rischio-gli-appalti-del-cavalcaferrovia-di-rosolini-e-della-chiesa-di-s-alfio-di-lentinir.html
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Francofonte, non tutto ciò che si vede è….

3 novembre 2010 - Evocare il passato di una nazione, la storia della costruzione di uno Stato democratico, i sacrifici umani o la vita immolata per proseguire sulla strada dello sviluppo e della crescita è per alcuni un errore, è dietrologia, per altri invece è percorrere la strada della memoria per fissare nella mente di quegli uomini, che facilmente dimenticano, quanto battaglie e quanto lavoro ci sono voluti per la conquista del diritto alla libertà, del diritto al lavoro, del diritto alla cultura ed alla formazione, del diritto di espressione e della libera circolazione delle idee, del diritto alla dignità umana, alla individualità e alla socialità, e così via per ogni fondamento della crescita della società civile.


L’Italia ed il suo contesto sono stati per anni un campo di gioco aperto alle politiche pubbliche ed alle risorse intellettuali, tra le più spiccate, autorevoli e libere.

Oggi questo campo è disseminato di ordigni politico-economici che attentano alla libertà, nel suo ampio significato.

Qui mi fermo, perché non voglio dissertare su temi così alti come libertà e democrazia, tuttavia desidero portare solo un poco l’attenzione del lettore sul pericolo, che oggi la Nazione corre riguardo alla possibilità che la condizione di democrazia e di sviluppo venga costretta nel ristretto ambito del controllo totale della plutocrazia italiana militante.
E con essa, tutto ciò che attiene alla libera informazione sui fatti della vita ordinaria, nella quale gli esempi e la manifestazione del potere politico si stringono sempre più sul piano della falsità, della abiura ai principi democratici fondanti della società civile, fino a cogliere la limitazione dei diritti su elencati.
Tutto si riflette poi anche nelle realtà locali, nelle quali abbiamo prova di dissennati comportamenti pubblici di politici e funzionari, spesse volte indisturbati nella loro opera “picconatrice” di abbattimento degli spazi liberi, nei quali il confronto leale e la corretta informazione sull’opera da essi condotta potrebbe benissimo coinvolgere coloro che hanno fame di scienza e di conoscenza, ma ai quali quegli altri intendono piuttosto negare il diritto, mediante forme di controllo persino tra le più spudorate.

E qui chiudo, invitando i lettori ad aprire gli occhi sui disservizi, che oltre ogni proclama di bontà e bellezza appaiono in tutta la loro forza nascosti con puntualità e perizia dall’informazione controllata, reggimentale e propagandistica.

Nel video qui riportato, sono riprodotte alcune brevi immagini della stato pietoso in cui versa la sede del Comando Vigili Urbani di Francofone, i cui locali erano stati destinati, da progetto, al Servizio della Protezione Civile nell’area di attendamento in caso di calamità naturali.

Da notizie ufficiose, che però devono essere confermate, pare che, nonostante i lavori vennero consegnati anni fa, gli immobili non siano stati ancora sottoposti al collaudo da parte dei funzionari della Regione Siciliana riguardante la regolarità tecnica, tanto è vero che la stessa Croce Rossa – sezione comunale di Francofone – non ha potuto impegnare i locali che l’amministrazione comunale voleva assegnarle, perché manca una certa documentazione ufficiale, che deve essere inviata alla direzione centrale della C.R.I..
In breve, tutto qua. Buona visione!
Di Nello Russo
Fonte: http://www.blogsicilia.it/blog/francofonte-non-tutto-cio-che-si-vede-e/13660/
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Via Prima: Fontana

Attenzione: State attenti che il vento può trasportare l'acqua della fontana di via On. Sebastiano Franco (via Prima) rendendo il manto stradale scivoloso.
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